Via Altan, 39
33078 San Vito al Tagliamento (PN)
tel. 0434/876724 - fax 0434/877554



Progetti sperimentali
in collaborazione
con il Ministero della
Solidarietà Sociale


 




FENIARCO
in collaborazione con
MINISTERO DELLA SOLIDARIETA' SOCIALE

"CORI SOLIDALI "

     
 

Il progetto è in fase di realizzazione e coinvolge 14 strutture ricettive dislocate in diverse regioni d'Italia. Vi collaborano direttori, docenti, musicoterapisti e cori.

brochure completa


IL PROGETTO CORI SOLIDALI

La FE.N.I.A.R.CO (Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali) si propone, con questo progetto, di promuovere un intervento solidale nei confronti degli ospiti nelle strutture socio-assistenziali permanenti, utilizzando la musica e l’attività corale come momento di stimolo e di socializzazione. L’idea deriva, infatti, dalla constatazione che i cori possono svolgere, oltre alla normale attività istituzionale in ambito culturale, anche attività solidali grazie al coinvolgimento suscitato dalla musica e dal canto.
La Federazione, attraverso le Associazioni Regionali associate, individuerà le strutture territorialmente compatibili all’espletamento del progetto e appronterà un’opera di coinvolgimento dei soggetti
destinatari dell’intervento. Gli ospiti delle strutture saranno invitati a partecipare ad alcune prove dei cori locali o potranno fare da spettatori
ai concerti organizzati.

L'IDEA DA CUI E' NATO IL PROGETTO
Il Rapporto Annuale 2003 dell’Istat sulla realtà italiana ha fotografato una presenza di 295.000 persone ospitate in più di 8.000 strutture
residenziali operanti sul territorio nazionale. Questa popolazione è costituita, in gran parte, da persone anziane (autosufficienti e non) e da disabili adulti per i quali si è determinata la necessità di allontanamento dal contesto socio-familiare in ragione dell’età e/o per la presenza di particolari problematiche psichiche e fisiche. L’ingresso in istituto rappresenta un momento di forte cambiamento nelle condizioni socio-ambientali, affettive e comportamentali: la persona ospite delle strutture residenziali, infatti, è lontana dai propri cari, dal proprio contesto socio-culturale e deve adeguarsi a ritmi ed abitudini diverse dalle proprie interrompendo repentinamente il suo vissuto abituale e, non di rado, manifestando sintomi di disadattamento. In particolare, la vita in istituto significa spesso per gli ospiti un impoverimento della loro vita sociale, emozionale e creativa che comporta, in breve tempo, una diminuzione delle capacità relazionali e di socializzazione, una minore chiarezza percettiva, una tendenza ad essere passivi rispetto agli eventi e una mancanza di
reattività agli stimoli esterni.

IL CANTO CORALE COME "TERAPIA"
Il canto corale può essere visto sotto due aspetti:
• partecipando alle prove e alle esecuzioni come membro attivo del gruppo;
• partecipando alle esecuzioni come spettatore.
In entrambi i casi l’azione terapeutica della musica si estrinseca attraverso il coinvolgimento emotivo suscitato dall’imparare nuovi canti e melodie o dal riascoltare musiche e parole che rimandano a situazioni di vita vissuta.
Il coinvolgimento di anziani e disabili in attività musicali di tipo corale produce numerosi benefici e in particolare:
• favorisce la socializzazione, la comunicazione e consente l’integrazione in un gruppo e il realizzarsi di legami interpersonali;
• rappresenta un momento ludico importante, in quanto fonte di gioia e partecipazione spontanea;
• incoraggia l’espressività e la creatività, stimolando l’autostima e la relazione positiva con l’ambiente circostante;
• costituisce supporto psicologico ed emotivo, distogliendo i soggetti da se stessi e dalle proprie patologie psichiche o fisiche, riducendo gli atteggiamenti di autocompatimento o vittimismo;
• rappresenta un momento importante di contatto con la realtà, sia riguardo la relazione con i membri del coro, sia in relazione alla strutturazione cronologica delle attività, con una funzione di riorientamento alla percezione del tempo;
• stimola il riapprendimento di competenze perse e l’apprendimento di competenze mai possedute;
• stimola la conservazione o il recupero della memoria, riportando alla mente gli eventi del passato, incoraggiando associazioni d’idee, riequilibrando la percezione temporale.

GLI OBIETTIVI
La realizzazione del progetto “Cori solidali” si inserisce appieno nell’attività di promozione sociale svolta dalla FENIARCO. La musica rappresenta un potente strumento di comunicazione che riesce ad
arrivare anche lì dove le parole non possono: è evocatrice di ricordi, suscita forti emozioni, crea legami e relazioni, stimola la creatività individuale, lenisce le ferite dell’anima. Attraverso questa iniziativa, le Associazioni Corali presenti sul territorio nazionale potranno svolgere un importante attività di solidarietà nei confronti di persone che, per motivi diversi, sono costrette a vivere lontane dal proprio contesto sociale e familiare, alleviando situazioni di disadattamento e di isolamento, agendo da stimolo in situazioni di depressione e introver-sione o, semplicemente, fornendo una valida attività per impegnare il tempo libero.
Gli obiettivi che la FENIARCO si propone sono:
• coinvolgimento degli ospiti di strutture socio assistenziali residenziali in attività di canto corale sia da un punto di vista attivo che di ascolto;
• apertura di nuovi percorsi e canali di comunica-zione, favorendo l’interazione tra ospiti di strutture socio-assistenziali residenziali e persone esterne;
• stimolo delle funzioni cognitive (attenzione, concentrazione, osservazione, ascolto, valutazione);
• miglioramento dell’adattamento ambientale e relazionale;
• miglioramento delle funzioni intellettive, psicosen-soriali e mnemoniche di persone con disabilità psichiche o di persone molto anziane;
• miglioramento della percezione temporale di soggetti disorientati grazie alla funzione evocativa della musica;
• coinvolgimento di soggetti marginalizzati in attività di contatto con il mondo esterno;
• miglioramento delle capacità relazionali di soggetti isolati, depressi, catatonici, ansiosi, ecc;
• creazione di legami tra i soggetti coinvolti e i membri del coro.

LE METODOLOGIE
La musicoterapia, introdotta in Italia a partire dagli anni ’70, ha dimostrato il duplice effetto terapico della musica sia da un punto di vista fisiologico che psichico. L’attività di relazione e coinvolgimento che i cori dirigeranno nei confronti di anziani e/o disabili si baserà sulla constatazione evidente e ormai scientificamente determinata dell’importanza della musica nell’interazione tra persone con problema-tiche psichiche, fisiche, sensoriali o derivate dalla senescenza e, in particolare, evidenzierà il
carattere del canto come “strumento” in grado di integrare e sviluppare le dinamiche di comunica-zione in un gruppo con l’obiettivo di aprire canali di comunicazione sia all’interno dell’individuo stesso
sia tra l’individuo e il mondo in cui si relaziona.
In particolare, sarà utilizzata la metodologia del canto corale, che tende all’armonizzazione di voci differenti per ottenere un risultato omogeneo dall’eterogeneità dei suoni. L’approccio al canto corale da parte dei destinatari dell’intervento sarà determinato dal graduale apprendimento delle tecniche canore negli elementi basilari e da
interventi individualizzati volti a colmare o minimizzare eventuali lacune personali. Saranno applicati, inoltre, i basilari principi didattici del canto corale, ovvero: spiegazione dell’utilizzo della respirazione; corretta postura del cantore; riscaldamento della voce; esercizi di canto ed educazione all’ascolto.

ASPETTI INNOVATIVI E CARATTERISTICHE "SPERIMENTALI"
Il progetto “Cori solidali” presenta un’interazione tra aspetti innovativi e caratteristiche sperimentali. Uno degli aspetti più innovativi del progetto risiede nell’attivazione di percorsi di integrazione tra realtà diverse: quella dell’associazione corale, quella dei disabili psichici, sensoriali o fisici e quella degli
anziani. L’idea consiste, dunque, nella creazione di cori in cui potranno confrontarsi in un contesto creativo e stimolante persone con problematiche e vissuti differenti, apprendendo insieme la difficile
arte del comprendersi e dell’aiutarsi, e constatando che molto si può imparare gli uni dagli altri.
Le caratteristiche sperimentali vanno, invece, individuate nell’approccio metodologico del progetto. I cori, infatti, oltre a non presentarsi
come meri esecutori davanti ad un pubblico in ascolto svilupperanno percorsi pseudo-educativi volti ad usare il canto corale come stimolo alla creatività, sollievo in patologie depressive, metodo di aiuto e supporto in pazienti ansiosi o catatonici, supporto psicologico in anziani demotivati, conforto in situazioni di instabilità emotiva, ecc…, secondo i basilari principi della disciplina musicoterapica.

I PRINCIPALI RISULTATI ATTESI
Dall’attuazione del progetto sul territorio nazionale ci si attendono risultati positivi sul piano della relazione tra le associazioni corali regionali
e le vicine strutture socio-assistenziali residenziali, nonché un’interazione positiva e propositiva tra gli ospiti di detti istituti e i membri dei cori impegnati nell’iniziativa. In particolare, vanno segnalati
tra i principali risultati attesi:
• coinvolgimento delle associazioni regionali affiliate alla FENIARCO nell’iniziativa, con un sensibile incremento dell’attività sociale e solidale dei cori sul territorio nazionale;
• coinvolgimento delle strutture residenziali socio-assistenziali con benefici morali e fisici degli ospiti che parteciperanno attivamente o recettivamente all’iniziativa;
• sensibilizzazione del territorio nazionale e locale grazie ai tours di rappresentazione rispetto alle problematiche inerenti l’istituzionalizzazione
di persone che incorrono in una progressiva emarginazione rispetto al mondo “esterno”;
• attivazione di percorsi di volontariato attivo e alternativo, volti alla costruzione di rapporti continuativi con persone svantaggiate ed
emarginate.

Per ulteriori informazioni:

Segreteria FENIARCO
Sede: via Altan, 39
33078 San Vito al Tagliamento (PN) - ITALY
Tel: 0434-876724
Fax: 0434-877554
e-mail: info@feniarco.it

 

All’iniziativa aderiscono le seguenti Associazioni Regionali
iscritte alla FENIARCO:

A.R.C.A.

Associazione Cori Abruzzo
Presidente: Vincenzo Vivio

A.BA.CO.
Associazione Basilicata Cori
Presidente: Rocco Pontevolpe

Federazione Cori Bolzano
Presidente: Giovanni Cattoi

A.R.C.C.
Associazione Reg. Cori Campani
Presidente: Vicente Pepe

U.S.C.I. Lombardia
Unione Società Corali Italiane
della Lombardia
Presidente: Tonino Chiodo

A.R.CO.M.
Associazione Reg. Cori Marchigiani
Presidente: Aldo Cicconofri

A.CO.M.
Associazione Cori Molise
Presidente: Guido Messore

A.C.P.
Associazione Cori Piemontesi
Presidente: Sandro Coda Luchina

A.R.CO.PU.
Associazione Reg. Cori Pugliesi
Presidente: Pierfranco Semeraro

FE.R.S.A.CO.
Federazione Regionale Sarda Associazioni Corali
Presidente: Antonio Delitala

A.R.S. Cori
Associazione Reg. Cori Siciliani
Presidente: Franco Rapisarda

A.C.T.
Associazione Cori Toscana
Presidente: Fernando Catacchini

A.R.C.UM.
Associazione Reg. Cori Umbria
Presidente: Mauro Chiocci

A.R.CO.VA.
Associazione Regionale Cori
Valle d’Aosta
Presidente: Marinella Viola



 

 


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